edutecnica

Decomposizione di forze        

Decomposizione di forze parallele e cospiranti

Il tipico caso è costituito da un peso collocato su una trave secondo lo schema di figura

Essa, per le ragioni viste in precedenza sulla composizione delle forze, può essere assimilata a due forze F1 ed F2 applicate sui due vincoli A e B con R=F1+F2=60N.
Sappiamo che in questo caso esiste una relazione fra l'intensità delle due forze F1 ed F2 e la loro distanza dal punto di applicazione R; in questo caso la forza F1 è quella più vicina alla forza R per cui sarà la più intensa.

Vale la relazione: considerando che F1=R-F2, avremo:

con l'unica incognita F2...risolvendo:


da cui F1=R-F2=60-21,42=38,58 N.

Deomposizione in forze concorrenti

In questo caso possiamo fare l'esempio di un carico appeso ad un cavo incernierato nei punti A e B, al quale è applicata una forza peso F.

Sarà sempre possibile decomporre la forza F nelle sue due componenti F1 ed F2 lungo le direzioni dei segmenti AO e BO.

a tal fine diventa essenziale la conoscenza degli angoli α e β che la forza principale forma con le due direzioni suddette.

un esempio tipico di decomposizione di una forza in due forze concorrenti è il sistema puntone-tirante: il sistema distribuisce la forza F su due aste; la forza F1 sul tirante e la forza F2 sul puntone.

Il tirante sarà sollecitato a trazione, mentre il puntone a compressione. Anche in questo caso è riconoscibile il triangolo delle forze direttamente ottenibile dalla regola del parallelogramma.